Il percorso e’ stato tracciato sia idealmente che materialmente (almeno 700 km Penso di averli già fatti).

Sono venuti fuori più o meno 120 km fra sterrati, argini e strade: più meno 50% fuori dall’asfalto e 50% su strade bianche (questo dato non è stato misurato) .

In tutto 5 ore di moto tenendo conto delle soste foto e dei ristori. Non l’ho ancora provato con il passeggero ma ho provato a farlo con una Vecchia boxer del 1971, che nonostante le sospensioni, il manubrio stretto, si trova molto a suo agio grazie alle gomme dalla spalla alta E alle prestazioni da bradipo che non mettono in difficolta’ nelle curve sterrate.

I panorami non deludono, lo conferma l’uscita fatta ieri 30/4 con un mio amico abituato a frequentare l’appenino modenese con una nuova Africa Twin, e’ stata una continua sosta per le consuete foto, ,ma lo stupore più grosso e’ stata per lui la quasi assenza di traffico che ti permette di godere al massimo la strada…

Ovviamente sto parlando del percorso soft, l’unico che si può fare con le dovute attenzioni con il passeggero e anche con gomme dal disegno Stradale. Le due lunghe varianti che corrono parallele al Po e all’argine maestro richiedono attenzioni maggiori e se fatte con gomme inadeguate è facile trovarsi a terra... con la fortuna che qui il fondo e’ molto morbido. Domani 1° maggio lo proviamo a bordo di due vecchie XR

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